SEO e UX vanno di pari passo

SEO and UX go hand in hand

L’ottimizzazione SEO è cambiata molto negli ultimi anni. È diventata molto più di una semplice ottimizzazione dei titoli di pagina, pompare in parole chiave, inserire meta description,...User experience, velocità del sito e contenuti di qualità sono da intendersi come compagni di squadra operanti in un’ottica olistica.

"La SEO si rivolge ai motori di ricerca mentre l’UX si rivolge al visitatore"

Oggi la SEO non può più permettersi di vivere isolata nel proprio silos. Essa infatti viene influenzata sia in modo diretto che indiretto da altri canali come: i social media, PR, il marketing offline e persino l'email marketing. Questi fattori possono avere un impatto non indifferente sulle brand mention, citazioni, pertinenza della ricerca, dati di utilizzo, contenuti e i vari link.

 

In questo articolo, si andranno ad analizzare brevemente una serie di aree in cui SEO e UX si incontrano. Nonostante la SEO punti ai motori di ricerca e l’UX si rivolga ai visitatori entrambi condividono un obiettivo comune: offrire la migliore esperienza possibile ai propri utenti.

Elementi della pagina che influenzano SEO e UX

Net Wise SEO e UX vanno di pari passo

Titoli di pagina e (sotto)titoli

Un titolo di pagina ottimizzato, tag <h1></h1> e elementi correlati, comunicano a Google l’argomento della tua pagina. Il tag <h1> inoltre, comunica al visitatore i contenuti presenti in quella pagina, già nell’elenco dei risultati di ricerca. I sottotitoli come <h2></h2> invece, aiutano sia Google che i tuoi visitatori a scansionare una pagina e a coglierne l'idea generale. Un corretto studio gerarchico dei contenuti aiuterà gli utenti a scansionare più facilmente la pagina e a riconoscere le informazioni. Tutto ciò concorre in parte alla definizione dell'esperienza dell'utente.

 

Link esterni

Aggiungere link esterni all’interno dei tuoi contenuti informa Google che rispetti le fonti. Inserire link esterni aumenta inoltre le probabilità che le risorse citate si ricolleghino ai tuoi contenuti. Per quanto riguarda gli utenti invece, i link esterni forniscono la possibilità di accedere a informazioni aggiuntive senza interrompere la navigazione.

 

Contenuti di qualità

Se offri contenuti di qualità, le persone vorranno seguirti, leggeranno i tuoi contenuti e rimarranno sulle tue pagine. Il traffico in entrata e la durata della sessione sono due fattori di cui Google tiene conto. L'algoritmo è molto semplice: più traffico è presente sul tuo sito web e più tempo trascorri su di esso in un'unica sessione, più alto sarà il tuo punteggio di pertinenza per quella determinata ricerca (non solo per quanto riguarda le parole chiave).


Avendo un punteggio di pertinenza elevato, Google inizierà a considerare i tuoi contenuti come una delle principali fonti di informazione su un determinato argomento. Contenuti multimediali quali immagini e video generano interesse e vengono apprezzati sia da Google che dai tuoi utenti. Infatti, se utilizzati correttamente, questi elementi sono in grado di ridurre l’apporto cognitivo necessario a interpretare i contenuti. È quindi chiara l’esistenza di diverse aree di incontro tra SEO e UX.

 

Gerarchia e architettura dell’informazione 

Quando un visitatore atterra su una delle tue pagine, è necessario assicurarsi che sappia dove si trova all’interno del tuo sito web e che non si perda. Deve essere chiaro il fatto che ci sia di più da esplorare sul tuo sito. Se inizialmente non riesci a rispondere alla domanda dell'utente su Google, è necessario indirizzarlo alla risposta. Vogliamo ovviamente impedire che l’utente torni ai risultati di ricerca. Questo clic di ritorno alle pagine dei risultati di ricerca viene chiamato rimbalzo (bounce). Un'alta frequenza di rimbalzo può avere un'influenza negativa sulla SEO poiché comunica a Google che potresti non rispondere efficacemente alla query di ricerca dei tuoi visitatori.

 

Un’esperienza utente progettata correttamente gioca un ruolo importante nell’evitare rimbalzi e far permanere gli utenti sul proprio sito. È quindi necessario assicurarsi che la struttura del tuo sito sia chiara su tutte le pagine. Puoi farlo usando i breadcrumb, attraverso il menu di navigazione o facendo riferimento a contenuti o prodotti correlati.
Creare una struttura gerarchizzata e gradevole significa assicurarsi che Google possa scansionare le nostre pagine in modo efficiente e che i visitatori possano trovare facilmente ciò che stanno cercando. SEO e UX sono influenzati da questi fattori.

 

Velocità del sito ed esperienza mobile

Con l'utilizzo sempre maggiore di dispositivi mobile, la velocità e le performance del sito diventano sempre più importanti. Ad oggi il 53% dei visitatori abbandona un sito che non riesce a caricarsi in meno di 3 secondi. Un sito web con una buona velocità sarà percepito come divertente e piacevole da navigare.

 

È qui che entra in gioco il  “team" UX - SEO - DEV. La velocità del tuo sito web, ancor più da cellulare, ha molto a che fare con il peso di immagini e contenuti. Ottimizzandoli per tutti i dispositivi si otterrà un'esperienza utente migliore.

 

Se le tue pagine non sono ottimizzate per dispositivi mobile, non verranno classificate nella ricerca su questi dispositivi. Con oltre la metà delle query di Google provenienti da dispositivi mobile, non è qualcosa che si può ignorare. L’attenzione sempre maggiore ai dispositivi mobile e l’interesse di Google segnerà ben presto il passaggio all'indicizzazione mobile-first.

 

Ciò non implica necessariamente il dover inserire tutto nel menu di navigazione principale. Ma significa dover progettare la tua homepage da un punto di vista mobile:
copre le aree principali del tuo sito web e ciò che potrebbe interessare ai tuoi utenti? 
ha un look and feel che invita i tuoi visitatori, nonché qualsiasi motore di ricerca, a esplorare anche nel resto del sito?

 

Anche le dimensioni dei pulsanti sul tuo sito mobile potrebbero essere di grande influenza.
I click non sono cruciali solo per le call to action. Più l'utente clicca e più tempo trascorre sul sito web, maggiore sarà il suo coinvolgimento.

Conclusione: SEO e UX vanno di pari passo

Come abbiamo visto, ci sono molte aree in cui SEO e UX si incontrano. Tenendo anche in considerazione il fatto che Google si stia sempre più umanizzando, mimando il comportamento umano in modo sempre più preciso, le sovrapposizioni tra SEO e UX diventano sempre più evidenti e rilevanti. 

 

Poiché l'esperienza dell'utente dei tuoi visitatori ha un effetto positivo sulla tua SEO, quasi tutte le ottimizzazioni SEO che effettuiamo includono una revisione UX. Ciò vale anche in senso inverso: tutte le revisioni UX includono anche il rifacimento SEO.

 

È giusto dire che SEO e UX sono una grande abbinata in un’ottica di SEO olistico!

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